L’importanza dell’avvocato contrattualista per le imprese

Avvocato Contrattualista

Le aziende, in quanto sistemi economici complessi, sono protagoniste di rapporti di diversa tipologia con altri soggetti (clienAnteprima (si apre in una nuova scheda)ti, partner, dipendenti, fornitori) e tutti questi sono regolati da contratti. Un supporto legale è quindi indispensabile per ogni azienda, indipendentemente dalle dimensioni e dalla tipologia.

1. Chi è l’avvocato contrattualista e di cosa si occupa

Il diritto contrattuale è una branca del diritto civile che si occupa specificamente dei contratti. L’avvocato contrattualista è quindi quel professionista legale specializzato in questa materia ed è la figura che si occupa delle regole e delle norme che disciplinano la formazione, l’esecuzione e la risoluzione dei contratti tra le parti.

L’avvocato contrattualista si cura quindi di redigere nuovi contratti o revisionare quelli già in essere, in fase di negoziazione interviene affinché ogni clausola sia chiara, analizza i rischi che potrebbero derivare dal contratto o da alcune clausole, offre una consulenza legale suggerendo elementi utili da inserire all’interno dell’atto negoziale.

2. Perché le aziende hanno bisogno di un avvocato contrattualista?

Un’azienda sottoscrive un elevato numero di contratti per normare i rapporti con tutte le parti con cui entra in contatto. La previsione di una contrattualistica attenta e rigorosa può evitare il sorgere di controversie o fornire gli elementi per risolverle al meglio e agevola la gestione dei rapporti. Non va poi dimenticato che per le aziende si pone anche un problema di compliance, cioè di rispetto delle normative poste dal legislatore.

Un avvocato contrattualista è quindi un consulente indispensabile per un’azienda che voglia osservare le normative vigenti e disciplinare rapporti commerciali complessi. Il legale offre, naturalmente, un supporto anche quando vi è la necessità di adeguare i contratti agli aggiornamenti normativi, alle riforme o agli orientamenti giurisprudenziali.

3. Quali sono le tipologie di contratto più utilizzate in azienda?

I contratti sono disciplinati dal Codice civile (Titolo II, libro IV) che fissa elementi essenziali e facoltativi affinché i contratti stessi siano validi per la legge.

I requisiti essenziali di un contratto sono l’accordo tra le parti (deve esserci un’offerta e un’accettazione degli obblighi previsti dall’atto), la capacità legale delle parti, l’oggetto (che deve essere lecito e possibile), la causa (che deve essere lecita). Condizioni, termini e modi di esecuzione del contratto sono gli aspetti facoltativi, rimessi cioè alla libera decisione delle parti in fase di negoziazione.

Uno dei principi fondamentali della materia contrattualistica è l’autonomia contrattuale sancita dall’art. 1322 c.c. che riconosce alle parti la libertà di definire il contenuto del contratto. In base a questo principio, il nostro ordinamento distingue tra contratti tipici e atipici. I primi sono quelli per i quali il Codice civile prevede uno schema, al quale i contraenti possono derogare entro certi limiti. I contratti atipici invece sono quelli nei quali le parti possono definire il contenuto con maggiore libertà. Entrambe le forme però devono attenersi alle norme generali dettate dal Codice.

Sono quindi contratti tipici la vendita, la locazione, il deposito, la rendita o l’assicurazione, la fideiussione, l’appalto perché il Codice e le leggi speciali ne prevedono espressamente e compiutamente la disciplina.

Atipici invece sono tutti quegli atti che non rientrano in uno schema, che possono essere “creati” dalle parti sulla base delle proprie necessità. Previsti inizialmente dal legislatore come un’eccezione, sono invece oggi la forma più utilizzata per adeguarsi a un mondo che contempla relazioni commerciali sempre più complesse.

Non va infatti dimenticato che, in base all’art. 1372 c.c., il contratto ha forza di legge tra le parti e quindi le parti stesse agiscono da “legislatori” per quanto riguarda la regolazione del proprio rapporto.

L’avvocato contrattualista risulta particolarmente utile nel caso in cui si debbano stipulare scritture private personalizzate che tengano conto delle condizioni di uno specifico contesto.

4. Le fasi principali del lavoro di un avvocato contrattualista

Il processo di definizione di un contratto prende le mosse da un’analisi preliminare delle esigenze dell’azienda e del rapporto che dovrà andare a definirsi con la controparte. Questa fase consentirà all’avvocato di progettare e personalizzare il contenuto del contratto, le clausole, le condizioni, i termini, i modi.

Il contratto non è immutabile, è anzi soggetto a obsolescenza del contenuto o di alcune sue parti quando vengono introdotte innovazioni normative che richiedono un intervento di adeguamento. È sempre l’avvocato contrattualista a occuparsi della revisione e dell’aggiornamento dei contratti esistenti, intervenendo sulla base delle norme nuove.

I legali che si occupano di contrattualistica forniscono quindi una consulenza continua. La conoscenza delle normative e l’aggiornamento continuo per intercettare in tempo le riforme che possono coinvolgere l’azienda e i contratti da essa definiti sono aspetti centrali nel lavoro di questi professionisti.

5. Quanto costa la consulenza di un avvocato contrattualista?

Il costo di un avvocato contrattualista dipende da una molteplicità di fattori, tra cui spiccano sicuramente la complessità del rapporto da regolare mediante contratto e la durata del progetto. Nelle contrattazioni particolarmente complesse, che magari vedono coinvolte più di due parti l’avvocato contrattualista può agire anche in team con altri professionisti.

Nel caso di controversie, inoltre, l’avvocato potrà essere chiamato a perorare la causa dell’azienda con una serie di adempimenti derivanti dalla natura del procedimento.

Tutti questi aspetti influiscono ovviamente sulla parcella del professionista che, come accennato, può variare a seconda delle attività svolte. In questo processo la fase più importante resta tuttavia quella del primo incontro conoscitivo che consente all’avvocato di apprezzare tangibilmente il contesto e la tipologia di contratto che il cliente (l’azienda in questo caso) vuole stipulare.

6. La contrattualistica nell’era digitale

L’evoluzione tecnologica ha introdotto nuove modalità di vendita e dinamiche commerciali che passano dalla rete globale e richiedono nuove sensibilità per tutelare le aziende che devono muoversi sulle piattaforme di e-commerce.

La gestione dei rapporti con le piattaforme di vendita, il fatto che spesso i player del settore siano multinazionali con sedi legali all’estero comporta che l’avvocato contrattualista si trovi ad avere a che fare con norme di altri ordinamenti che non hanno valore nel nostro ordinamento o con norme italiane che però non possono applicarsi a un contratto internazionale.

Lo scambio quotidiano di enormi moli di dati ha poi reso urgente la disciplina di un altro aspetto, quello della gestione degli stessi e della privacy dei soggetti che entrano in contatto con l’azienda a vario titolo e stipulano dei contratti con essa.

L’azienda ha infatti la necessità di essere “compliant”, di aderire cioè ai dettami legislativi nazionali e internazionali – come nel caso del GDPR – e i contratti che vengono stipulati devono prevedere anche una policy di trattamento e conservazione dei dati che deve essere sottoscritta dal contraente.

7. Perché scegliere lo Studio Legale Gobbi Negro Piazza & Partners per le tue consulenze contrattualistiche

La complessità dei rapporti e delle relazioni intrattenute da un’azienda rende irrinunciabile una consulenza di qualità, affidata a professionisti esperti.

È per questo che lo Studio Legale Gobbi Negro Piazza & Partners è l’alleato ideale per la gestione contrattuale dei rapporti di un’azienda.

Grazie all’esperienza consolidata nel campo della privacy e della compliance GDPR e alla professionalità dei legali che vi lavorano lo Studio sarà in grado di fornire il miglior supporto a seconda del caso, con un approccio “taylor made” che tiene conto delle necessità del cliente e del contesto.

Un team multidisciplinare di legali affiancherà il cliente in tutte le fasi, fornendo sempre la strategia più indicata e garantendo il risultato grazie agli aggiornamenti continui e l’attenzione costante al cliente.

 

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